Un viaggio poetico tra memoria e tradizioni popolari che riporta alla luce la figura di Angioletta e le storie custodite dalle rive del Noncello.
Le città sono fatte di pietre, alberi, rive e strade. Ma soprattutto di voci.
Le Voci che Restano è un progetto ideato e realizzato da Le Muse Orfane APS, con la direzione artistica di Silvia Lorusso Del Linz, che tra giugno e novembre 2026 attraverserà alcuni luoghi simbolici di Pordenone attraverso performance artistiche, azioni poetiche e musica dal vivo.
Il progetto invita il pubblico a riscoprire spazi conosciuti sotto una nuova luce, restituendo voce a storie, memorie e personaggi che continuano ad abitare il presente.
L'iniziativa si inserisce nel percorso che accompagna Pordenone verso il 2027, anno in cui la città sarà Capitale Italiana della Cultura, ed è realizzata con il sostegno di Fondazione Friuli e in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana (RFI).