La proposta mette in dialogo due opere significative del Novecento e della contemporaneità: Menzogna e sortilegio di Elsa Morante e Gli anni di Annie Ernaux.
Nel romanzo di Elsa Morante la bugia nasce dall’interno: è invenzione familiare, riscrittura affettiva del passato, con Ernaux invece la prospettiva si amplia alla dimensione collettiva.
L’accostamento delle due autrici consente di attraversare due livelli complementari del tema: la bugia intima, come
invenzione necessaria e difesa dell’io; la bugia pubblica, come narrazione collettiva che orienta la percezione del reale