Dopo il primo appuntamento di luglio, lunedì 5 ottobre alle ore 10.00 torna alla Stazione ferroviaria di Pordenone “Storie di Passaggio”, secondo appuntamento della performance nell'ambito di “Le Voci che Restano – Azioni artistiche nei luoghi inattesi della memoria”.
Ci sono luoghi che attraversiamo quasi senza guardarli. Eppure custodiscono partenze, ritorni, attese, incontri, saluti.Un'azione artistica dedicata al tema del viaggio, dell'attesa e dell'incontro. Tra poesie, racconti e brevi interazioni con i viaggiatori, la stazione diventa luogo di accoglienza, ascolto e condivisione di storie. Le voci di Emily Dickinson, Fernando Pessoa, Costantino Kavafis e Cesare Pavese accompagnano il pubblico in un percorso poetico tra partenze, ritorni e desideri di viaggio.
Con Adriana Montanaro e Francesco Cevaro
Le Voci che Restano è un progetto ideato e realizzato da Le Muse Orfane APS, con la direzione artistica di Silvia Lorusso Del Linz, che tra giugno e novembre 2026 attraverserà alcuni luoghi simbolici di Pordenone attraverso performance artistiche, azioni poetiche e musica dal vivo.
Il progetto invita il pubblico a riscoprire spazi conosciuti sotto una nuova luce, restituendo voce a storie, memorie e personaggi che continuano ad abitare il presente.
L'iniziativa si inserisce nel percorso che accompagna Pordenone verso il 2027, anno in cui la città sarà Capitale Italiana della Cultura, ed è realizzata con il sostegno di Fondazione Friuli e in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana (RFI).