Una performance site-specific ispirata a Il Paradiso Perduto di John Milton a cura di Silvia Lorusso Del Linz, con Caterina Comingio e Francesco Cevaro animano il paesaggio attraverso parole, immagini poetiche e azioni performative, accompagnati dalle musiche dal vivo di Jacopo Romano.
Le statue prendono voce e invitano il pubblico a osservare il parco attraverso il linguaggio della poesia, del mito e dell'immaginazione.
con Caterina Comingio e Francesco Cevaro
musica dal vivo Jacopo Romano - Segovia Guitar Academy
Adattamento Silvia Lorusso Del Linz
“Le Voci che Restano – Azioni artistiche nei luoghi inattesi della memoria”, la rassegna ideata e progettata da Silvia Lorusso Del Linz e a cura di Le Muse Orfane APS, che attraversa Pordenone portando il teatro e le arti performative fuori dagli spazi convenzionali, nei luoghi della città che conservano tracce, storie e memorie da riscoprire.
“Le Voci che Restano” nasce dall’idea di mettere in relazione la creazione artistica con luoghi urbani, naturali e di passaggio, trasformandoli temporaneamente in spazi teatrali e narrativi. Non semplici scenografie, dunque, ma luoghi che diventano parte integrante delle azioni artistiche perché capaci di custodire una memoria e di suggerire nuove possibilità di racconto.
La rassegna costruisce così una sorta di mappa della memoria della città, nella quale il pubblico è invitato a incontrare storie, personaggi e suggestioni proprio negli spazi ai quali sono legati. Il teatro esce dai suoi confini abituali e incontra la città, facendo riemergere quelle “voci che restano” anche quando il tempo ha trasformato i luoghi e rischia di cancellarne le tracce.